International Summer School 2026
Cambiamenti climatici nelle aree costiere: temi emergenti, proiezioni future, impatti

03-06/06/2026

International Summer School 2026

Dopo il successo dell’edizione 2025, il Centro di Studio e di Ricerca Internazionale sui Cambiamenti Climatici (CSRCC) è lieto di lanciare la International Summer School 2026, un appuntamento annuale di riferimento per early career researchers provenienti da tutto il mondo e da diversi ambiti disciplinari.
La Summer School offre un percorso avanzato sulle principali sfide, le tendenze emergenti e gli impatti concreti dei cambiamenti climatici nelle aree costiere. Oltre allo scambio di conoscenze, il programma è pensato per lasciare un’eredità duratura ai suoi Alumni, favorendo reti internazionali, collaborazioni e connessioni professionali durature.
Il programma prevede sei keynote lecture tenute da esperti internazionali di primo piano, affiancate da attività laboratoriali progettate per costruire gruppi di lavoro interdisciplinari e incoraggiare una collaborazione significativa tra chi partecipa.

Quando

Date: 3-6 giugno 2026

Dove

Luogo: Venice International University (VIU), Isola di San Servolo, Venezia (Italia)

Destinatari: 20-25 giovani ricercatori/ricercatrici (dottorandi/dottorande e ricercatori/ricercatrici post-doc)
Candidature chiuse il 27/02/2026
Comitato scientifico e organizzativo: Alessio Rovere, Carlo Barbante, Ciro Cerrone, Silvia Rova
Contatti: Ciro Cerrone - ciro.cerrone@csrcc.it

Evento organizzato dal CSRCC in collaborazione con:

La Summer School combina scambio scientifico di alto livello ed esperienza pratica, promuovendo dialogo interdisciplinare e collaborazione. Il programma bilancia keynote lecture tenute da esperti internazionali con workshop interattivi e attività sul campo, offrendo un percorso formativo completo e immersivo dedicato ai cambiamenti climatici nelle aree costiere. Tutte le attività si svolgono in inglese.

In particolare, la Summer School è organizzata come segue:

  • martedì 2 giugno: check-in dei/delle partecipanti presso il centro residenziale di San Servolo
  • mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 giugno: due keynote lecture ogni mattina + workshop nel pomeriggio
  • sabato 6 giugno: escursione nella pianura costiera a est della laguna di Venezia, con focus sui cambiamenti del livello del mare nel passato
  • domenica 7 giugno: check-out dei/delle partecipanti dal centro residenziale di San Servolo

Programma provvisorio

Argomento: “Hot topics in climate science”

  • 9.00-9.10 Apertura della Summer School and momento di commemorazione della Prof.ssa Monica Montefalcone (Alessio Rovere, Ca’ Foscari University of Venice)
  • 9.10-10.30 Lezione 1 mattina: “Setting the scene” (relatore confermato: Benjamin Horton, City University of Hong Kong, HK)
  • 10.30-11.00 Pausa
  • 11.00-12.30 Lezione 2 mattina: “Blue futures: the strategic role of oceans” (relatore confermato: Sandro Carniel, CNR-ISP)
  • 12:30-14.00 Pausa pranzo
  • 14.00-17.30 Workshop connect and cluster: “Mappare le sinergie - dai progetti individuali a quelli collaborativi” (facilitatrice: Angela Moriggi, Università di Padova)

Argomento: “Projections and future scenarios to inform policy”

  • 9.00-10.30 Lezione 1 mattina: “Climate change scenarios in coastal areas” (relatore confermato: Filippo Giorgi, International Centre for Theoretical Physics)
  • 10.30-11.00 Pausa
  • 11.00-12.30 Lezione 2 mattina: “A focus on sea level rise  modelling and projections” (relatrice confermata: Andra Garner, Rowan University)
  • 12.30-13.30 Pausa pranzo veloce
  • 13.30-14.30 Introduzione al sistema MOSE (relatore dell'Autorità per la Laguna)
  • 14.30-16.30 Escursione: visita al sistema MOSE alla bocca di porto di Lido
  • 16.30-18.00 Tempo libero
  • 18.00-19.30 Aperitivo di indagine: “Deep dive into critical questions and narratives from the MOSE experience and beyond” (facilitatrice: Angela Moriggi, Università di Padova)

Argomento: “The impacts of climate change in coastal areas”

  • 9.00-10.30 Lezione 1 mattina: “Sea-level rise and impacts on coastal living communities” (relatore confermato: Fabio Pranovi, Università Ca’ Foscari di Venezia)
  • 10.30-11.00 Pausa
  • 11.00-12.30 Lezione 2 mattina: “Impacts on coastal urban areas” (relatore confermato: Franco Montalto, Drexel University)
  • 12:30-14.00 Pausa pranzo
  • 14.00-17.30 Workshop vision and venture: “Future-proofing - prototyping and roadmapping the Alumni Legacy” (facilitatrice: Angela Moriggi, Università di Padova)

Escursione

  • 9.00-13.00 Escursione urbana a Venezia sul tema “Living on the Water toward 2010”, dedicata all’osservazione della città lagunare, della vita sull’acqua e delle strategie di adattamento urbano e ambientale

Relatori

Sandro Carniel

Il prof. dott. Sandro Carniel, oceanografo, è Dirigente di Ricerca Senior presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto di Scienze Polari di Venezia, e Faculty Member presso SDA Bocconi School of Management a Milano. Dal 2019 ai primi mesi del 2025 ha diretto la Research Division del Centre for Maritime Research and Experimentation (CMRE), l’unico centro di ricerca marittima della NATO. La sua attività scientifica si concentra sulle interazioni oceano-clima, sui processi aria-mare, sull’innalzamento del livello del mare e sui digital twins dell’oceano, con un approccio fortemente multidisciplinare e un’attenzione particolare alle tecnologie emergenti e al nesso clima-sicurezza. Attualmente è Associate Editor di riviste scientifiche internazionali di primo piano e membro del Comitato Scientifico della One Ocean Foundation. In passato ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente della Ocean Sciences Division della European Geosciences Union ed è stato valutatore per programmi di ricerca internazionali. È attivo nella comunicazione scientifica attraverso televisione e media ed è autore di libri di divulgazione premiati. Nel 2022 ha ricevuto il Tridente d’Oro per i suoi contributi alla ricerca oceanografica e alla comunicazione scientifica e, dal 2024, è International Fellow della The Explorers Club di New York.

Andra Garner

Andra Garner è Associate Professor presso Rowan University, nel Department of Environmental Science, dove si occupa di ricerca sui rischi costieri e sui cambiamenti climatici. Il suo lavoro analizza gli impatti del riscaldamento globale sui pericoli costieri, tra cui l’aumento del rischio di alluvioni legato a tempeste costiere, tsunami e innalzamento del livello del mare; l’evoluzione delle caratteristiche dei cicloni tropicali in un clima che cambia; e il modo in cui le proiezioni sul livello del mare vengono generate, comunicate e utilizzate. Oltre a condurre progetti di ricerca innovativi sul cambiamento climatico, Andra è fortemente impegnata nella divulgazione scientifica. Tiene frequentemente conferenze pubbliche e dialoga regolarmente con i media sui cambiamenti climatici e i loro impatti sulle aree costiere. Ha inoltre contribuito ai lavori di diversi comitati scientifici consultivi a livello locale, nazionale e internazionale, e attualmente è Associate Editor della rivista Earth’s Future.

Filippo Giorgi

Filippo Giorgi è uno scienziato del clima di fama internazionale, il cui lavoro abbraccia modellistica climatica, impatti dei cambiamenti climatici, interazioni biosfera‑atmosfera e processi chimico‑climatici. In oltre tre decenni di attività, ha svolto un ruolo centrale nello sviluppo della modellistica climatica regionale e nella comprensione dei meccanismi fisici che guidano la variabilità e il cambiamento climatico. Ha conseguito il Ph.D. al Georgia Institute of Technology nel 1986 e ha trascorso dodici anni al National Center for Atmospheric Research (NCAR) di Boulder, Colorado. Dal 1998 è al Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP) di Trieste, dove dirige la sezione Earth System Physics. Ha pubblicato oltre 420 articoli peer‑reviewed ed è tra i ricercatori più citati nelle geoscienze. Ha contribuito ai primi cinque rapporti dell’IPCC e ha servito come Vice‑Chair del Working Group I (2002-2008), durante il periodo in cui l’IPCC ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace 2007. Tra i suoi riconoscimenti figura la Alexander von Humboldt Medal (2018) dell’EGU.

Benjamin Horton

Benjamin Horton è Dean della School of Energy and Environment e Chair Professor of Earth Science alla City University of Hong Kong. È un’autorità internazionale su variazioni del livello del mare, eventi climatici estremi e rischi costieri. La sua ricerca integra dati geologici, processi geofisici e proiezioni climatiche per comprendere i rischi costieri passati, presenti e futuri. Ha pubblicato oltre 300 articoli peer-reviewed ed è stato Review Editor per il Sesto Rapporto IPCC. Prima di entrare a CityU, ha diretto l’Earth Observatory of Singapore e ha ricoperto posizioni accademiche alla Nanyang Technological University, Rutgers University e University of Pennsylvania. È anche AXA Chair in Natural Hazards.

Franco Montalto

Franco Montalto è un ingegnere civile e ambientale specializzato nello sviluppo di soluzioni ecologiche, economiche e socialmente sostenibili per le sfide ambientali urbane, con particolare attenzione alle risorse idriche, alla sostenibilità e alla resilienza climatica. Con circa 30 anni di esperienza, ha condotto attività di ricerca, pianificazione e progettazione su numerose soluzioni basate sulla natura, tra cui il ripristino ecologico di paesaggi degradati, l’uso di zone umide artificiali per il trattamento delle acque e lo sviluppo di infrastrutture verdi per la gestione delle acque meteoriche. È professore alla Drexel University, dove dirige il Sustainable Water Resource Engineering Lab, e fondatore e presidente di eDesign Dynamics LLC. È co-chair del Fifth New York City Panel on Climate Change (NPCC5), direttore del North American Hub dell’UCCRN, e autore invitato del Northeast Chapter del 5th National Climate Assessment. Ha ricoperto incarichi presso il Columbia University Earth Institute ed è stato Fulbright Scholar a Venezia.

Angela Moriggi

Angela Moriggi è una sociologa rurale (PhD presso Wageningen University), action‑researcher e facilitatrice attiva in progetti transdisciplinari dal 2013. La sua ricerca indaga il cambiamento e l’innovazione per la sostenibilità, con particolare attenzione alle voci marginalizzate, tra cui giovani, donne e prospettive non‑umane. Esplora inoltre come le epistemologie femministe possano trasformare il nostro rapporto con il mondo — un ambito di competenza che l’ha portata a contribuire come Contributing Author al IPBES Transformative Change Assessment Report. Praticante della co‑creazione, è co-autrice di due toolkit sulla sostenibilità rigenerativa, integrando systems thinking, design thinking e futures thinking. Forte della sua esperienza nel lavoro collaborativo, offre percorsi formativi per supportare collettivi, comunità e reti nello sviluppo di capacità condivise, e indaga forme plurali di leadership che favoriscono agency collettiva e innovazione.

Fabio Pranovi

Fabio Pranovi è Professore Ordinario di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Le sue principali linee di ricerca riguardano l’applicazione dell’approccio ecosistemico allo sfruttamento delle risorse rinnovabili in ambiente marino e gli effetti del cambiamento climatico sulla struttura e sul funzionamento degli ecosistemi costieri, con particolare attenzione ai potenziali impatti sulla fornitura di servizi ecosistemici. In questi ambiti dedica un’attenzione specifica a sviluppo e implementazione di indicatori ecosistemici per la valutazione dello stato ecologico; analisi delle attività di pesca nelle aree costiere e delle loro possibili evoluzioni in chiave di sostenibilità; studio delle peculiarità delle comunità biologiche dell’Adriatico settentrionale, in relazione alla presenza della laguna di Venezia, e della loro potenziale vulnerabilità agli effetti del cambiamento climatico. Ha inoltre ricoperto il ruolo di Delegato del Rettore per la Sostenibilità e di Presidente della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS).

La Summer School accoglierà un gruppo ristretto, fino a un massimo di 25 persone, selezionate tra early career researchers altamente motivati/motivate.

La partecipazione comprende l’alloggio in camere doppie presso il centro residenziale dell’Isola di San Servolo, oltre ai pranzi e alle pause caffè.
Saranno assegnate quattro borse di viaggio long-range (rimborso fino a 1000 € a persona) e quattro borse short-range (rimborso fino a 400 € a persona). Tutti coloro che presentano domanda possono richiederle.

La scadenza per l’invio delle candidature è venerdì 27 febbraio 2026.
La quota di partecipazione, pari a 100 €, sarà richiesta solo dopo l’ammissione.

Per presentare domanda è necessario soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  • essere iscritti/e a un programma di dottorato;
  • svolgere attività di ricerca post-doc o essere idonei/idonee a svolgerla;
  • essere iscritti/iscritte a un programma di Master/Laurea Magistrale e lavorare attivamente alla propria tesi (indicando argomento e relatore/relatrice).

La Summer School è aperta a persone provenienti da qualsiasi background disciplinare, purché con interessi di ricerca legati ai cambiamenti climatici.
È richiesta una buona conoscenza dell’inglese (livello B2).
È inoltre richiesta la disponibilità a partecipare a gruppi di lavoro interdisciplinari dedicati alle sfide climatiche nelle aree costiere.

Le candidature saranno accettate esclusivamente tramite l'apposito modulo online.
Per completare la procedura è necessario:

  • utilizzare il proprio nome legale completo, come riportato sul documento d’identità o sul passaporto;
  • compilare tutte le sezioni del modulo, inclusa la richiesta di eventuali borse di viaggio;
  • fornire una stima preliminare dei costi di viaggio, se si intende richiedere un rimborso.

I documenti da caricare sono:

  • CV breve in inglese (PDF), con formazione, esperienze rilevanti e pubblicazioni (se presenti);
  • lettera di motivazione in inglese (max 1 pagina, PDF), che descriva l’interesse verso i temi della Summer School. In particolare la lettera deve illustrare in che modo il proprio percorso formativo e le proprie esperienze siano collegati ai temi della scuola e perché si desidera partecipare ai gruppi di lavoro interdisciplinari (es. Qual è il mio contributo? Che cosa vorrei portare a casa da questa esperienza?)

La scadenza per l’invio delle candidature è venerdì 27 febbraio 2026.

La selezione sarà effettuata dal Comitato Organizzatore della Summer School. Le candidature saranno valutate sulla base di due criteri:

  • profilo accademico (50%)
  • motivazione (50%)

Le borse di viaggio saranno assegnate in base alla graduatoria finale e al luogo di residenza.
La graduatoria sarà pubblicata entro venerdì 6 marzo 2026.

Chi verrà selezionato/a dovrà confermare la partecipazione entro il 13 marzo 2026, completando:

  • il modulo di accettazione online;
  • il pagamento della quota di 100 €.

In caso di mancata conferma entro la scadenza, si procederà a contattare le persone in lista d’attesa.

La Summer School si svolgerà presso la Venice International University (VIU) [ENG], sull’Isola di San Servolo.

San Servolo è una piccola isola della Laguna di Venezia, situata a pochi minuti da Piazza San Marco ma allo stesso tempo immersa nella quiete della laguna. Il complesso storico combina architetture monastiche e istituzionali, con chiostri, porticati e facciate restaurate che raccontano secoli di trasformazioni. Oggi l’isola ospita istituzioni culturali, mostre, conferenze e programmi educativi. Un ampio parco alberato con meravigliose viste sulla laguna contribuisce rendere unico questo luogo. L’atmosfera dell’isola offre un contesto ideale per il dialogo interdisciplinare della CSRCC International Summer School.

La Venice International University (VIU) è un consorzio accademico internazionale che riunisce università da tutto il mondo. VIU offre un’esperienza di campus immersiva, con programmi interdisciplinari dedicati alla sostenibilità, alle sfide globali e all’innovazione.

L’isola di San Servolo si trova a circa 10 minuti di vaporetto da Piazza San Marco.
La linea ACTV 20 collega l’isola alla fermata San Zaccaria “B”, con partenze ogni circa 30 minuti.
Verifica gli orari aggiornati sul sito ufficiale dell'azienda di trasporto pubblico ACTV.

  • Dall’aeroporto Marco Polo (VCE)
    Si può raggiungere Venezia con il servizio Alilaguna (arrivo diretto a San Zaccaria) oppure con autobus ATVO, autobus ACTV Linea 5 o taxi (arrivo a Piazzale Roma). Da lì, è possibile proseguire verso San Zaccaria “B” e prendere la Linea 20 per San Servolo.
  • Dalla stazione Venezia Santa Lucia
    Vaporetto per San Zaccaria (Linee 4.1 o 5.1). Da San Zaccaria, Linea 20 da banchina “B”.
  • Da Piazzale Roma
    Vaporetto per San Zaccaria (Linee 4.1 o 5.1), poi Linea 20 da banchina “B”.
  • Da Tronchetto
    Vaporetto Linea 2 per San Zaccaria, poi Linea 20 da banchina “B”.

Consulta la pagina web della VIU per informazioni più dettagliate [ENG].

Un biglietto ordinario ACTV valido per 75 minuti costa 9,50 €.
Per coloro che pianificano di usare frequentemente il trasporto pubblico durante il soggiorno, sono disponibili biglietti giornalieri e plurigiornalieri da 24 ore (25 €), 2 giorni (35 €), 3 giorni (45 €), 7 giorni (65 €). Sono disponibili tariffe scontate per i bus da/per l’aeroporto Marco Polo, solo se acquistate insieme a uno di questi abbonamenti.
Per informazioni dettagliate e aggiornate sulle opzioni e sui prezzi dei biglietti, visita il sito web di ACTV.

I biglietti possono essere acquistati presso i punti vendita Venezia Unica, le biglietterie automatiche o tramite l’app AVM Venezia Official App.
È disponibile anche il sistema tap-to-pay per pagamento diretto con carte contactless (bancomat e carte di credito): basta avvicinare la carta al validatore all’inizio (“tap-in”) e alla fine del viaggio (“tap-out”). Il sistema applicherà automaticamente la migliore tariffa disponibile, compresi i biglietti giornalieri o plurigiornalieri.

La Venice Climate Week 26 [ENG] (3-8 giugno 2026) si svolge negli stessi giorni della CSRCC International Summer School, offrendo a chi partecipa l’opportunità di vivere un ricco programma cittadino dedicato ai cambiamenti climatici. Durante questa settimana Venezia diventerà un centro internazionale di discussione sull’azione climatica, con eventi pubblici, conferenze, mostre, performance e iniziative diffuse in tutta la città.

Il CSRCC è co-curatore della Venice Climate Week e collaborerà con gli organizzatori per valorizzare al massimo le sinergie tra i due eventi.

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